14/07/2012. uscita numero 2. 55’17”. 20,74km a 22.3 km/h di media. rapporto 34×21 ritmo 110-120 pedalate/min.

che poi tutto questo non dice niente: quel che conta è la sensazione del sangue che torna a scorrere e il piacere dei muscoli delle gambe che ricominciano a lavorare. sensazione ben diversa dalla rilassante stanchezza di ore di nuoto o della pesantezza di due ore di camminata, magari zoppicando. la lotta col vento che non so se porterà un temporale o se spazzerà le nubi. intanto tenta di girarti il manubrio su cui la presa si fa man mano più forte, più decisa. i rettilinei e le ampie curve dove scorrere a incalzare il ritmo, senza mai cedere e senza mai farsi sopraffare. sudore e fiato, acqua e calore. vita che riprende.

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